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Dopo
l’invio da parte di Eni di note debito con cifre astronomiche per
royalties su tratti autostradali dove la concessione era in scadenza, in
particolare con ASPI e ANAS, la compagnia petrolifera ha incontrato le
federazioni sindacali per trovare un accordo in merito .
Il primo si è svolto il 26 giugno scorso dove la richiesta dell’azienda
era la percentuale del 26 % sullo scontrinato e da parte sindacale c’è
stato il rifiuto di questa richiesta e il rinvio di un altro incontro
per dare cifre e modalità più coerenti.
Il secondo incontro è avvenuto il 9 luglio e si è discusso sulla
percentuale da dare all’azienda di royalties e canone di affitto
chiamandolo “canone omnicomprensivo o corrispettivo” e sulle diverse
tipologie che si trovano le singole tratte autostradali.
I sindacati hanno proposto un accordo ponte con scadenza il 31/12/2008
per poter revisionare le percentuali di altre scadenze di concessioni,
hanno proposto la percentuale del 22% sulle tratte ASPI da quando hanno
vinto la gara con Eni e per il pregresso o qualche punto percentuale in
meno o massimo 22% e non oltre, per le tratte ANAS la percentuale
proposta è del 15% ; per gli impianti che non hanno avuto la scadenza
della concessione oppure che è scaduta ma le condizioni non sono
variate, verranno pagate le royalties con le relative note debito e
l’importo dell’affitto regolato come da contratto e alla scadenza del
contratto di affitto di azienda, in accordo con la compagnia petrolifera
verrà discusso la percentuale dell’affitto da pagare.
In sintesi queste sono le condizioni per sanare le partite con cifre
molto elevate che i gestori si sono visti recapitare e permette di
azzerare il pregresso con nuovi documenti. E di aprire un tavolo tecnico
per affrontare con ENI R & M problemi legati a contratti oil, e agli
accordi economici che sono in scadenza l’anno in corso.
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